Era NELL'ARIA l'intenzione, Neppure troppo celata, di Tag-Heuer di PRODURRE, DOPO Diversi anni, un proprio calibro meccanico di manifattura. DOPO L'Annuncio a sorpresa, avvenuto immediatamente DOPO la Presentazione del mitico V4, ecco Che l'evento si concretizza.
La Struttura modulare dell'Azienda svizzera, a la La Chauds de Fonds, ha Consentito di AGGIUNGERE alla sede, con relativa facilita, Uno spazio (il quarto) Dedicato alla Produzione, nel Quale have been collocati i Macchinari per La Catena di Montaggio semi automatica, Che opera in ambiente totalmente asettico (circa 20 Milioni di franchi Svizzeri di Investimento).
Superato il Problema logistico, Tag-Heuer, seguendo le predette Indicazioni illuminare del Presidente e CEO Jean-Christophe Babin, ha Portato quest'anno un Compimento un Programma quinquennale Che si corona con la Presentazione di un calibro crono-automatico Che porta il nome di un Anno storico: "1887".
In quell'anno, infatti, la genialità della Heuer partorì il pignone oscillante, Ancora Oggi utilizzato Nei cronografi di prestigio.
E 'terminata la Frustrazione dei concessionari, Che pur sapendo di presentare con Tag-Heuer un orologio meccanicamente All'Avanguardia, Preciso e curato sotto ogni aspetto, venivano messi in imbarazzo Dai Clienti Più smaliziati, con la classica affermazione: "E un Valjoux" , quasi Pecca Fosse Una.
Il "1887" di manifattura Sara A breve sul Mercato, vestito, Sicuramente quasi, in "Carrera-like", senza svilire Il Gusto di chi Vorra continuare a preferire il tradizionale "Tachy", Il Quale continuerà comunque ad Essere prodotto e commercializzato.
Ma le Caratteristiche Più appetitose per Gli Appassionati, Sono Certamente Quelle Tecniche.
La più saliente e ovvia E Quella relativa alla Presenza del Pignone oscillante, il Quale consente la prestazione dichiarata di inizio del cronografo a 2/1000 di secondo. vedere di piu replicas rolex e replica breitling
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